VUOTO…UNIFICANTE

April 16th, 2009

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VUOTO…UNIFICANTE
di
Davide Balconi, Laura Deponti, Andrea Farina

La strada, linea di compenetrazione tra interno ed esterno, tra spazio pubblico e privato, è anche un forte elemento strutturante la morfologia urbana, un vuoto ordinatore del tessuto edilizio, testimone delle sue trasformazioni.
Il percorso seguito affronta aspetti tipologici e dimensionali, la questione del traffico, gli aspetti simbolici e di rappresentatività insiti in determinate strade, la sfera percettiva e sensoriale legata all’atto del percorrere e vivere una strada.
L’obiettivo del lavoro è quello di capire come la strada possa interagire e conferire un valore aggiunto al progetto di architettura, o più in generale alle realtà urbane che attraversa.

La volontà è quella di cercare e di mettere a disposizione spunti progettuali per trovare una risposta al problema di come si possa disegnare una strada che, all’interno della città contemporanea dispersa, eterogenea nei suoi tessuti, fatta di episodi puntuali e di grandi vuoti, abbia un forte carattere urbano e di spazio pubblico.
Oltre alla sua dimensione fisica la strada ne assume anche una simbolica, e diventa il luogo in cui si riconosce una collettività, in cui traspare un certo carattere , che può essere proprio della singola strada come della città stessa, ma che in ogni caso può contribuire a imprimere nella memoria l’immagine della prima come della seconda.
Tre sono gli esempi scelti (la Strip di Las Vegas, il Grand Axe parigino e il Viale Parco a Cosenza), in cui la presenza di una strada riesce a riassumere con il proprio svolgersi il carattere della città intera, le politiche e le culture che l’hanno contraddistinta e che la contraddistinguono.
Chiude il lavoro un caso studio individuato all’interno della città di Milano.
Forse laddove i bordi rappresentati dalla città compatta vengono a mancare, e la strada è privata di un limite forte e ben leggibile, occorre che quest’ultima penetri nella città, modellando la sua sezione e ridonando una continuità e un carattere pubblico che erano propri della città compatta, facendosi un vuoto….unificante.

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1.Il disegno è una delle cosiddette “Mappe alla Nolli” della Stip di Las Vegas, e raffigura il suolo urbano non edificato.

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2. Milano, caso studio; il tracciato attraversa realtà urbane profondamente differenti, testimonianza di altrettante differenti epoche della storia della città.Lo schema evidenzia lo spazio pubblico della strada, i punti di compenetrazione con il tessuto urbano circostante.

Immagine di copertina tratta da L’architettura del Traffico, uno studio di Colin Buchannon, ingegnere del traffico che nel 1963 ha guidato un gruppo di lavoro istituito dalla Corona Inglese per eseguire uno studio sulle implicazioni di un traffico veicolare in progressivo aumento.2. Schemi di R. Venturi.

Abstract della ricerca svolta all’interno del corso
“Urbanistica e Progetto Contemporaneo”
di Nicola Russi
Facoltà di Architettura Civile, Politecnico di Milano
da Davide Balconi, Laura Deponti, Andrea Farina

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